Scrivono bene sul blog Host, quando scrivono, precisamente Liber(interpret)azione, riferendosi al significato che si attribuisce oggi al 25 aprile. Come se il significato storico abbia assunto valori differenti e soprattutto soggettivi. Le persone che ci hanno scritto, Andrea, Sonja, Francesca, Marco, Stefano e Fabio, ci hanno raccontato i tanti modi di trascorrere e sentire, sentire, questa giornata. Da chi ha scelto un picnic rilassante in un parco della Romagna, a chi invece ha partecipato alle manifestazione delle forze militari nelle principali piazze della zona. Con il vento forte che soffiava in Riviera gli aquiloni hanno volato eccome, molti si sono addirittura liberati dal proprio filo, come a voler manifestare la libertà estrema. Perché in effetti, non c’è niente di più libero di un aquilone che scappa dal proprio filo.

Emerge soprattutto la voglia di liberarsi dalla quotidianità, ed ecco che tantissimi hanno scelto di passeggiare nei viali di Rimini e Riccione, affollando le gelaterie più gustose e le pasticcerie più capricciose. Emerge proprio la voglia di fare qualcosa di diverso, approfittando del nome di questa festività, Liberazione, e ognuno si sente libero come vuole. Per fortuna però, che ci sono ancora i nonni che in questo giorno raccontano di quanto era bello, e diverso, parlare di liberazione nel lontano 1945.

Significativo quello che ha scritto Andrea Montanari: la libertà è dentro di noi.