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Visitare l’Apple Store di Rimini

Ha aperto da soli tre giorni ed è già diventato uno dei negozi cult di Rimini: l’Apple Store incastonato nell’enorme centro commerciale Le Befane, ha visto gente accamparsi con tanto di tenda dalla notte prima dell’inaugurazione. Roba da matti, viene da pensare. Eppure per molti non è così. E a pensarci bene, visitare un Apple Store è un po’ come entrare in un luna park dove al posto delle giostre ci sono prodotti tecnologici favolosi. Non è questione di essere a favore o contrari alla filosofia del brand californiano, entrare qui dentro permette di conoscere e capire la storia e i perché di un così enorme successo. Va detto, sicuramente quelli che passano la notte in tenda davanti all’ingresso non sono di certo nerd del mondo Microsoft, eppure qualsiasi sia il proprio credo informatico, non si può non apprezzare il design e il gusto che  differenziano gli Apple Store da qualsiasi altro negozio.

L’Apple Store di Rimini è strutturato in modo intelligente: vi troviamo l’area Genius Bar che si estende lungo le pareti esterne del locale, in cui gli utenti hanno modo di confrontarsi con il personale e gli esperti riguardo tutti i prodotti presenti – ci sono proprio tutti. L’ampio corridoio centrale consente una visibilità a 180 gradi di tutto quello che si trova all’interno, diviso ordinatamente con i dovuti spazi vuoti, che danno la sensazione di “spazio” e aiutano, assieme alle vetrate trasparenti dell’ingresso, ad aumentare la percezione dell’ampiezza del negozio.

È un luogo di culto, di ritrovo, di informazione e tecnologia. Un posto in cui si possono toccare con mano tutte le novità Apple e sentire – sentire – la magia creata dall’indimenticabile Steve Jobs. Aggiungete dunque alla lista delle 101 cose da fare a Rimini e dintorni: visitare l’Apple Store.

PS: nel post del 30 luglio riguardante l’apertura dell’Apple Store avevamo accennato che i primi 1000 presenti all’inaugurazione avrebbero ricevuto in regalo la t-shirt di Apple, e noi di 101 ci siamo svegliati di buon ora per riceverla e poter dire “noi c’eravamo” – ma vi assicuriamo che non eravamo tra quelli che hanno passato la notte in tenda. Se l’avete ricevuta anche voi e volete inviarci la fotografia con essa, saremo felici di pubblicarla nell’album fotografico dedicato sulla nostra pagina Facebook.

Dove: Centro Commerciale Le Befane, Via Caduti di Nassiriya, 20. 47900 Rimini – come arrivare.
Contatti: 0541 181 3200
Orari: tutti i giorni, domenica compresa, dalle 9:00 alle 22:00

Apertura Apple Store – Le Befane – Rimini

Il 3 agosto 2013 apre l’Apple Store al centro commerciale Le Befane di Rimini. Ore 9.30

Sicuramente è un luogo da vedere, ma soprattutto è una cosa da fare a Rimini, andare all’inaugurazione di un Apple Store.
Anche per chi conosce tutti i prodotti è interessante partecipare ai workshop gratuiti ed avere un personale preparato che risponderà a ogni tua domanda.
Per chi non conosce bene il mondo Apple è l’occasione per assaporare la sobrietà di un punto vendita ufficiale e scoprire tutti i prodotti innovativi studiati dalla multinazionale di Cupertino, Silicon Valley.
Potrete anche fare acquisti con l’innovativo sistema EasyPay, che permette di comprare al volo una selezione di accessori usando l’app Apple Store con l’iPhone.
Partecipa all’inaugurazione il 3 agosto e prova gli ultimi Mac, iPhone, iPad e iPod.
Ricorda, i primi 1000 visitatori torneranno a casa con l’esclusiva T-shirt Apple.

Foto in diretta:

Farsi raccontare storie dai lupi di mare

La spiaggia non è fatta di solo relax e divertimento. Non è soltanto sabbia e acqua, ombrelloni, bocce e piste per le biglie. C’è molto di più nascosto in cose apparentemente banali, ci sono storie celate dietro al velo trasparente della quotidianità che meritano di essere raccontate, cercate, confrontate e forse persino dimenticate. Sono storie affascinanti proprio perché sanno nascondersi bene. La spiaggia ne è piena. La gente che ci vive ne è piena. Si dice sempre che i lupi di mare, quelli che hanno vissuto tutta la vita a galla, possano raccontare di mostri marini e avventure di ogni tipo, racconti che ogni tanto sono persino veri.

I lupi di mare si distinguono per razza: la più famosa è quella dei marinai, ma alla stessa specie appartengono anche i bagnini, quelli che si alzano alle 5 del mattino, ogni mattino d’estate, e con un fare poetico anticipano il sole quando scendono in spiaggia e aprono la porta della loro cabina. Alle sei e mezza iniziano la passeggiata tra gli ombrelloni, li aprono tutti, talvolta aiutati dai loro ragazzi, soprattutto nel raccogliere cicche e cartacce sulla sabbia, perché i lupi di mare non ci vedono mai troppo bene, con il sole in faccia e i riflessi sull’acqua tutto il giorno dritti dritti contro agli occhi. Sono lupi di mare che tengono i piedi sempre sulla sabbia, ma quando salgono sul loro moscone per andare a slegare i pedalò dalle boe, a un cinquantina di metri dalla riva, con poche bracciate impongono una impetuosa padronanza sull’acqua. Poi prendono il caffè, il secondo, e si siedono sulla loro sedia, dove dietro c’è scritto – sempre – bagnino, quasi ad indicare un invalicabile ordine gerarchico. C’è il capitano della nave e c’è anche il capitano della spiaggia, appunto. Tutta la vita con i piedi nella sabbia e il sole contro gli occhi, la salsedine nel naso e le chiacchiere della gente che viene da ogni spigolo del mondo.


Un’altra razza appartenente alla famiglia dei lupi di mare è quella dei gelatai ambulanti. Sono quasi tutti bassi e tarchiati, con la loro pancia sempre bella in vista e la canottiera bianchissima e il cappellino in testa. Loro si alzano un po’ più tardi dei bagnini, ma al contrario di questi ultimi non si siedono mai. Al mattino riempiono il loro freezer mobile e lo spingono su tutte le passerelle delle spiagge della città. Su e giù, avanti e indietro, tutto il santo giorno sotto il sole cocente. Spingono il loro carretto e gridano claim pubblicitari che fanno ridere mamme e bambini, che sono i più grandi divoratori di ghiaccioli e cornetti. Claim pubblicitari come “Mammine con un bel culetto venite a mangiare un cornetto”, “Chi lecca non invecchia”, “è arrivato Renato col gelato esagerato”, “Il cono di Giorgino fa allungare il pistolino”, “Gelati e caramelle solo per bimbe e mamme belle”. Cose del genere.

Sono questi personaggi qui, quelli che il mare e la sabbia lo hanno vissuto e attraversato per davvero, quelli che hanno costruito l’impero del turismo riminese, sono questi lupi di mare, o lupi da spiaggia, se preferite, che nascondono nella mente, nel cuore e nell’anima le storie di tutta una vita trascorsa con i piedi sulla sabbia a parlare con gente di ogni dove. Loro hanno davvero visto il cambio di generazioni, di tempi, di tecnologie e di mode e tormentoni che oggi sembrano pagine ingiallite di vecchi quotidiani. Quindi se avete voglia – e pazienza – di ascoltare una loro storia, chiedetegli di raccontarvene una, ne hanno così tante strette al cuore, saranno felici di raccontarle, e ve ne andrete con un pensiero nuovo, tutt’altro che profondo, che descrive la vita da spiaggia in modo completamente differente da quello che viene descritto sulle cartoline e sui comuni portali turistici.

“Farsi raccontare storie dai lupi di mare”

Credits: le fotografie appartengono all’archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini.

Passeggiare sul Ponte di Tiberio

L’antico ponte di Augusto Tiberio, a Rimini, risale all’epoca romana, negli anni di Augusto, ovviamente. I lavori di costruzione sono iniziati nel 14 d.C. e terminati nel 21 d.C. È una della costruzioni più popolari della città (appare infatti anche nello stemma riminese), e anche il punto da cui inizia la via Emilia, l’antica strada romana che in passato collegava in linea retta Rimini con Piacenza. Su Wikipedia si legge che è stato costruito in pietra d’Istria, proprio come l’Arco d’Augusto, si scopre inoltre delle iscrizioni latine sulle lastre di pietra della pavimentazione e terrificanti interpretazioni sataniche, ma nulla si racconta sull’importanza sociale che ha oggi questo antico ponte ancora in perfette condizioni.

“Dove ci vediamo?”
“Al bar vicino al ponte”
o magari “Al parco XXV Aprile”
“Da che parte”
“Vicino al ponte”.
Quello che in antichità era l’inizio delle attività commerciali romagnole, oggi è un luogo di incontro, un punto di riferimento, una bellissima immagine da cartolina, un posto in cui tutti, almeno una volta nella vita, si fanno scattare una fotografia. Se non fosse per il traffico riminese molti più giovani si soffermerebbero sul ponte per abbracciarsi, niente lucchetti però, e se non fosse per un’aura speciale che veglia in questa zona della città, anche il Ponte di Tiberio sarebbe crollato in epoca di guerra. È infatti l’unico ponte sul fiume Marecchia che ha resistito agli attacchi delle forze armate tedesche. Fa ben pensare che tutti quelli crollati erano cronologicamente molto più recenti, quasi a confermare che le cose di una volta sono le più resistenti… .

Consiglio: la prospettiva migliore da cui ammirare il Ponte di Tiberio di Rimini è sicuramente dalla sponda sul fiume del Parco XXV Aprile, come nella fotografia qui sotto.

Grazie a Gianni Triggiani per la foto di copertina.

101 cose da fare ad Halloween

Dolcetto o scherzetto?

In occasione della festa di Halloween tutti i migliori locali di Rimini e dintorni organizzano serate a tema piene di diavoletti e travestimenti. Ecco una lista di quello che accade nelle città più infiammate della Provincia:

A Riccione grande festa al Cocoricò con un party di 12 ore che vede alle console della Piramide, Titilla e Morphine, 11 dj tra i più scatenati in circolazione. Sempre a Riccione il Birrodromo August organizza Birroween 2012, in perfetto tema dolcetto o birretta? Anche Riccione Terme e Oltremare (dove i bimbi inferiori a 140 cm e mascherati entrano gratis) organizzano serate speciali all’insegna di stregonerie e riti magici.

A Rimini il parco tematico Italia in Miniatura si trasforma in una vera e propria festa delle streghe con folletti, vampiri e mostri nascosti nei luoghi più impensabili. All’Italia in Miniatura la festa dura sino al 4 novembre! Lo stesso tema invade anche Fiabilandia, con sfilate di costumi per bambini e fuochi d’artificio. La discoteca Club Classic organizza a sua volta una serata speciale per rendere omaggio alla festa più infernale dell’anno. Sempre a Rimini si rinnova la collaborazione tra Halloween, Velvet e Qualcosina Party, con un aperitivo che inizia in centro a Rimini alle 19.00 al Neon Caffè e si sposta alle 22.00 al Velvet, per una notte macabra con musica dal vivo e l’adrenalina del Qualcosina Party, uno degli eventi più amati in tutta la Romagna.

A Cattolica, i locali più rumorosi della città propongono musica dal vivo con le band della zona, tra questi spiccano Il Baretto con i Fur TV e il Deja Vu con i Last Killers. Anche il grande Acquario di Cattolica cambia veste e dimensione in occasione della notte di Halloween, proponendo un viaggio nel mondo sottomarino allestito con colori e addobbi stregati. L’Acquario prolunga la festa sino al giorno successivo.

Ciak si gira…in Romagna

Oggi a te…domani a me è la nuova commedia di Marco Limberti, girata per lo più nella Provincia di Rimini, in particolare a Santarcangelo, Bellaria Igea Marina e nei corsi della stessa Rimini. Il film, che ha come protagonisti Omar Fantini e Diego Casale – icone di Zelig – e la straordinaria partecipazione di Giancarlo Giannini, Anna Falchi e Maria Grazia Cucinotta, è giunto ormai alle ultime riprese, e c’è ancora spazio qualche comparsa – dai 18 ai 60 anni. Tutti gli interessati possono scrivere una mail a casting@filippobernabei.com, allegando due fotografie, data di nascita, contatto diretto ed una breve descrizione o curriculum.

101 Piazze

La Romagna è bellissima. Ad ogni stazione
di posta c’è una bella città, ben costruita,
ben disegnata; e tutte hanno una bella piazza,
perché, nella maggior parte, furono fondate
dai Romani, i quali (come dice Vitruvio), quando
costruivano una città, pensavano per prima cosa
a fare una piazza, luogo principale in cui
ci si doveva riunire.

(Charles Louis de Montesquieu, Viaggio in Italia, 1728-1731)

Ed è proprio così, 101 Piazze da Cattolica a Novafeltria, da Rimini a Mondaino, sorgono piazze bellissime nei centri storici, che diventano così luoghi di ritrovo per gente di ogni età. Ecco una lista di fotografie appartenenti all’archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini. Se avete immagini e/o disegni di qualsiasi piazza delle città riminesi potete inviarcele via mail o sulle nostre pagine social Facebook e Twitter.

Il giro d’Italia in poche ore

Sulla Strada Statale all’altezza di Viserba di Rimini, ad un certo punto spunta fuori, a bordo strada, una Torre di Pisa, ma più piccola, in miniatura. L’Italia in Miniatura è, appunto, un favoloso parco tematico che riproduce in scala le più grandi opere architettoniche italiane, con l’aggiunta di qualche chicca internazionale. Quindi in poche ore è possibile visitare il Colosseo e l’arena di Verona, passando per la Torre Eiffel e il Big Ben. Modellini in scala 1:25 e 1:50, per una lunga passeggiata a scoprire la precisione dei dettagli delle più importanti opere monumentali italiane ed europee. È un parco tematico dedicato ovviamente ad un pubblico giovane, ma anche i genitori si divertono nel fotografare, gironzolare e scoprire le tante attrazioni presenti all’interno. Si svolgono infatti spettacoli, musica, animazioni e tanto altro (basta visitare il calendario eventi online), poi ancora negozi, ristoranti e bar. E la notte, tra con luci e colori speciali, la visita dell’Italia in Miniatura assume contorni e atmosfere incredibilmente suggestive.

E poi c’è…e poi c’è YouMini, l’attrazione che dall’anno scorso sta facendo impazzire – e rimpicciolire – i turisti. Rimpicciolire, proprio così. YouMini è infatti una vera macchina fotografica 3D, che sforna dei veri modellini tridimensionali dei soggetti. Quindi ognuno può farsi realizzare la propria statuetta da collocare in un’area del parco.

Una visita è dunque obbligatoria, sia per chi abita in Romagna sia per chi viene da fuori, perché non capita spesso di visitare le migliori opere artistiche italiane in poche ore, standosene in un’area piena di verde, senza la confusione delle strade e con tutta la comodità ed il tempo che si desidera.

Info:
Indirizzo: via Popilia, 239 – 47922 Viserba di Rimini (RN)
tel. 0541.736736 – fax 0541.732203
e-mail: info@italiainminiatura.com
www.italiainminiatura.com

Si ringrazia l’Ufficio Stampa di Italia in Miniatura per la gentile concessione del materiale fotografico.  

La Notte Rosa 2012

Ci siamo, mancano pochi giorni all’inizio della Notte Rosa 2012, l’evento più oltraggioso dell’estate, la festa che racchiude concerti, spettacoli, animazione e spruzzi di felicità in ogni locale, strada, piazza, ristorante, hotel e spiaggia. Da Cattolica alle Valli di Comacchio, tutta la costa romagnola, con le eccezioni di alcune città dell’interno e della Repubblica di San Marino, si riempiono di feste e colori in questo week end in cui si festeggia la dolce vita romangola, la felicità e il divertimento in Riviera.

Precisamente, troveremo a Cattolica Samuele Bersani e Matteo Setti. A Misano canterà la dolce ugola di Arisa. Riccione si riempirà di risate e musica con Paolo Cevoli, Nina Zilli, La Pina e Noemi (concerti organizzati da Radio Deejay). Rimini si riempie vi migliaia di eventi culturali che hanno a che fare con il mondo del cinema e del teatro, mentre tra i big della musica italiana scopriamo gli Incognito, Giorgia, Malika Ayane, Cristina D’avena e la comicità di I Soliti Idioti. Tutti gli altri nomi e show li trovate nel programma della Notte Rosa. Inoltre, come se non bastasse, ogni Comune delle Provincie di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna organizza grappoli di microeventi e concerti all’interno delle città, in ogni strada e piazza, spettacoli organizzati dalla gente del posto, quella che ha una sfrenata voglia di divertimento.

Quella del 2012 è la settima edizione della Notte Rosa, un vero e proprio capodanno estivo che fa più rumore dello stesso Ferragosto. Vivere ogni attimo e ogni luogo di questo evento è assolutamente una delle 101 Cose da Fare, almeno una volta nella vita, a Rimini e dintorni.

Free Wi-Fi a Rimini

Se ne parla già dallo scorso inverno, e dopo consensi, firme, controfirme, discussioni e soprattutto tanto impegno da parte del Comune di Rimini, finalmente da questo luglio la capitale della Riviera Romagnola installerà il primo sistema di Wi-Fi gratuito della provincia. Inizialmente solo una parte del territorio riminese garantirà una fascia di navigazione gratuita a cittadini e turisti, ma il progetto prevede di raggiungere la metà dell’intero territorio entro ottobre e la completa copertura entro dicembre. L’integrazione con la rete free di Rimini prevederà un’unica login e password, per manifestare in modo non convenzionale lo spirito ospitale e accogliente di questa città.

Come riporta il sito del Comune di Rimini, le prime aree che verranno coperte saranno: i Borghi storici (S.Andrea, S. Giuliano, S.Giovanni), via 4 Novembre e P.tta Teatini (Università), C.so d’Augusto, Castel Sismondo, Corpolò – P.zza del Tituccio, Orsoleto – Parco giochi di Via delle Cascine, Ospedale Infermi, Piazza Cavour e Giardino delle mimose, Piazza Ferrari, Piazza Tre Martiri, Parco Ausa, Parco Cervi, Parco Marecchia, Parco Pertini, Parco Spina verde, Parco XXV Aprile, sede Quartiere n.3 Miramare (piazza D. Raggi 2), sede Quartiere n.5 Viserba (Via Mazzini 22), sede Quartiere n.6 (Via Bidente 1p), Stazione ferroviaria, Via Saint-Maur des Fosses – Parco F. Fellini.