Il primo maggio a Rimini e dintorni

Il 1° maggio avete fatto un sacco di cose, in questo post cerchiamo di incollare quello che ci avete scritto, ringraziandovi di cuore per le segnalazioni, i messaggi e i consigli.

Giulia ha trascorso un pomeriggio nell’entroterra, a Montegridolfo, a caccia di quel sole che sulla costa ha giocato a nascondino. La sera è andata con amici all’agriturismo Ripabottina e ci ha raccontato il fascino di questo posto: “non è solo questione di mangiare bene in un posto in mezzo alla natura, è più una questione di odori e profumi, e soprattutto sensazioni. C’è una pace difficile da descrivere nell’entroterra riminese, una pace fatta di colline, sentieri, ulivi. E poi, il tramonto visto dalla terrazza del Ripabottina, è tutta un’altra cosa”.

@paolucciweb ci ha raccontato quanto sia importante ritrovarsi con i vecchi amici e le rispettive famiglie, pranzare insieme e giocare all’aria aperta con i bambini, quasi un riprendersi il proprio tempo. “Ci siamo ritrovati, viste le previsioni non rassicuranti, a casa di amici, anzi meglio dire in giardino con un garage a supporto per mangiare e ripararsi. Complice un po’ di vino buono nostrano, la compagnia ed un mazzo di carte, il pomeriggio è passato tra risate, cazzeggio e battute”.

Riccardo invece dice “ho lavorato tutto il giorno, alla faccia della festa dei lavoratori, ma la sera, finito il turno, ho fatto una passeggiata con la mia ragazza alla festa dei fiori a Cattolica e poi siamo andati a guardare il tramonto al porto, e nei colori del cielo incerto ho trovato uno spiraglio di serenità”.

@hotel_negresco, Angelica, Davide e Filippo ci ricordano che la cosa più importante è lo stare bene, il posto giusto e la compagnia giusta sono solo due valori aggiunti; @andreacasadei, dice invece che la felicità dipende proprio dal posto e dalla compagnia, e in Romagna, il problema del posto non si pone mai.

Ringraziamo Marco Merli per la foto che ci ha inviato (già uplodata in testa alla home page) e @sarapaolucci, che questa mattina ha linkato una collezione di scatti su Pinterest che raccontano il 1° maggio nel mondo.

Rimini Wellness 2012

Se pensi che tutte le fiere siano uguali ti sbagli di grosso!

Questa fiera è unica nel suo genere. Lascia a casa tailleur, giacca e cravatta, qui si viene in tuta e si suda veramente.

Per  quattro giorni in Fiera a Rimini si possono provare le ultime novità in fatto di fitness e sport.
Dal 10 al 13 maggio potrete cimentarvi in sport, benessere, Pilates ed esercizi in acqua, oltre a conventions e workshop.

Per maggiori informazioni: www.riminiwellness.com

1° Maggio 2012

La festa dei lavoratori, giorno di manifestazione, di concerti e di svago.

Così io l’ho vissuta in modo futile ma genuinamente divertente. Con amici di una vita ci siamo ritrovati, viste le previsioni non rassicuranti, a casa di amici, anzi meglio dire in giardino con un garage a supporto per mangiare e ripararsi. Complice un po’ di vino buono nostrano, la compagnia ed un mazzo di carte il pomeriggio è passato tra risate, cazzeggio e battute.

Nel frattempo abbiamo cotto pasta, salsicce, puntine di vitello, spiedini e arrosticini accompagnati da insalata e gratin mentre ci deliziavamo di salumi fatti in casa.

I bambini erano al sicuro in un recinto con giochi dove non preoccuparsi di niente.

Poi nel tardo pomeriggio qualcuno ha fatto un impasto da pizza e dopo un paio d’ore l’abbiamo tirata e cotta in un forno a legna. Anzi nel tirare le pizze qualcuno si è distinto per ispirazione nelle forme e ricette.

Spettacolare, le foto parlano da sole.

Mandaci le tue foto e raccontaci cosa hai fatto a Rimini e dintorni oggi, le pubblicheremo con piacere.

 

Cattolica in fiore 2012

Inizia domani Cattolica in Fiore, e fino al 2 maggio la città di Cattolica sarà tempestata di fiori, colori e profumi. La quarantesima edizione di questa manifestazione propone anche numerosi stand enogastronomici che raccolgono i frutti e le prelibatezze di tutta Italia. Cattolica in Fiore è il primo segno dell’estate, il primo indizio che ci prepara alle lunghe calde giornate di sole, il primo appuntamento che risveglia la Regina dell’Adriatico. Sono le persone che vivono nella zona a dare importanza a questo appuntamento e a riaccendere la voglia di belle giornate e stare insieme. Proprio le persone che si incontrano nelle strade e si perdono poi ritrovano nelle vie in fiore e sulle spiagge, quelle che passeggiano con i piedi nell’acqua. E poi ci sono gli occhi dei turisti, la loro sorpresa e i loro sorrisi, il loro stupore che riempie ogni spigolo di città.

Ci sono i fiori per gli innamorati, i fiori dell’amicizia, quelli della speranza e tanti altri per ogni bisogno e stato d’animo, per ogni colore e design della casa, dell’ufficio, o di ogni altra stanza della vita.

I significa(n)ti del 25 aprile

Scrivono bene sul blog Host, quando scrivono, precisamente Liber(interpret)azione, riferendosi al significato che si attribuisce oggi al 25 aprile. Come se il significato storico abbia assunto valori differenti e soprattutto soggettivi. Le persone che ci hanno scritto, Andrea, Sonja, Francesca, Marco, Stefano e Fabio, ci hanno raccontato i tanti modi di trascorrere e sentire, sentire, questa giornata. Da chi ha scelto un picnic rilassante in un parco della Romagna, a chi invece ha partecipato alle manifestazione delle forze militari nelle principali piazze della zona. Con il vento forte che soffiava in Riviera gli aquiloni hanno volato eccome, molti si sono addirittura liberati dal proprio filo, come a voler manifestare la libertà estrema. Perché in effetti, non c’è niente di più libero di un aquilone che scappa dal proprio filo.

Emerge soprattutto la voglia di liberarsi dalla quotidianità, ed ecco che tantissimi hanno scelto di passeggiare nei viali di Rimini e Riccione, affollando le gelaterie più gustose e le pasticcerie più capricciose. Emerge proprio la voglia di fare qualcosa di diverso, approfittando del nome di questa festività, Liberazione, e ognuno si sente libero come vuole. Per fortuna però, che ci sono ancora i nonni che in questo giorno raccontano di quanto era bello, e diverso, parlare di liberazione nel lontano 1945.

Significativo quello che ha scritto Andrea Montanari: la libertà è dentro di noi.

25 aprile

Festa della liberazione, da vent’anni di dittatura fascista e da cinque di guerra. Il 25 aprile perché proprio quel giorno, tanti anni fa, così tanti che in troppi se ne sono dimenticati, venivano liberate le città di Milano e Torino. Più il tempo passa più questa data assume significati più generici, soprattutto per quelle persone che la guerra l’hanno vista solo in televisione e forse, forse, se la sono fatta raccontare da qualche nonno. Così oggi ognuno gli attribuisce il suo senso di libertà. Libertà dalla quotidianità, dal lavoro, dallo stress e dalla frenesia di ogni giorno. Questa libertà si manifesta con grandiose feste nelle più importanti città d’Italia, o anche con semplici picnic tra amici, o innamorati. Si manifesta anche con un abbraccio, o una poesia. Quelli che non danno valore a questa giornata di festa ne approfittano per fare comunque qualcosa di inusuale. Di libero. Appunto. E per voi, che cosa significa il 25 aprile? Nella provincia di Rimini molti luoghi naturali sono già popolati da gruppi di persone, e sulle spiagge si possono vedere volare gli aquiloni. Raccontateci cosa farete voi.

Camminata di Primavera Mondaino

Camminata di Primavera 25 aprile 2012 Mondaino
organizzata da Pro Loco, Amministrazione Comunale, Daino Force, L’Arboreto Teatro Dimora.

Evento tra lo sportivo, il paesaggistico e il culturale, coinvolge ogni anno centinaia di persone per trascorrere una giornata immersi nel verde, nel periodo più bello e affascinante dell’anno. Una giornata diversa per allontanarsi dal clamore delle città e ritrovarsi a tu per tu con la natura incontaminata delle vallate mondainesi.

Locandina Camminata di Primavera
Locandina Camminata di Primavera

8.30 Ritrovo in Piazza Maggiore. Iscrizione con tutte le informazioni relative ai percorsi e guide.

9.00 Partenza con due percorsi possibili:

• media-bassa difficoltà a carattere soprattutto paesaggistico, adatto a tutti grandi e piccini,
• alta difficoltà consigliato a persone allenate al trekking.

Veloce ristoro a San Teodoro, passaggio nella tartufaia controllata mondainese, dove un membro dell’Associazione Terre delle Piante Superiori, spiegherà i pregi dell’amato tuber magnatum pico e la particolarità della coltivazione e della raccolta.

13.00 circa Arrivo presso l’Arboreto, dove sarà servito un pranzo rustico compreso con l’iscrizione e musica tradizionale.

16.00 all’interno nel Teatro Dimora, spettacolo “Ma le Cord ovvero Alle corde”, una produzione C’è chi c’ha teatro.

In dono agli iscritti una piantina primaverile offerta dell’azienda di servizio ambientale Anthea Rimini.

La quota di iscrizione 10 €, comprensiva di accompagnatori e pranzo (5 € bambini).
Si consiglia un abbigliamento da trekking.

Per motivi organizzativi è gradita la prenotazione, che si può effettuare tramite mail (info@paliodeldaino.it) o inviando un sms al numero 393.3604498

Partecipare alla Karatella Race

Karatella Race è uno degli eventi più “sboroni” di tutta la Provincia di Rimini, macché, di tutta Italia! Bisogna immaginare le discese del Comune di Coriano, che tagliano di netto una vallata e diventano il terreno da gioco, e di gara, di tutti i piloti delle caratelle. Ma quelle di Coriano non sono semplici caratella, ma piuttosto dei veri bolidi senza motore. La prima edizione risale al 2009, ripetendosi una volta all’anno con successo sempre maggiore, con un boom incredibile nel 2011, in cui partecipano anche alcune star della MotoGP. Una giuria competente (sappiate che i giudici sono tutti romagnoli DOC) si prende la briga di assegnare il premio originalità al bolide dal design più divertente, bello, esagerato, insomma, la parola giusta è ancora una volta “sborone”. Ma non pensiate che sia solo una gara di look, perché è pur sempre una gara, e chi partecipa vuole essere anche il più veloce in “pista”. L’edizione 2012 si tiene il 23 settembre, subito dopo il MotoGP di San Marino; le iscrizioni sono già aperte, quindi, affrettatevi!

#101CdF almeno una volta nella vita