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1° GF MTB Misano Adriatico

50 chilometri di adrenalina, fatica e divertimento. La prima Gran Fondo in MTB a Misano Adriatico, prevista per il prossimo 29 settembre, dimostra che in questo Comune non si pensa solo al mondiale MotoGP. La gara vale come ultima prova del campionato italiano di GF MTB. Come da nome, questa è la prima vera e importante gran fondo che inizia da Misano Adriatico, e richiama appassionati di tutta la Romagna e anche oltre. Come in tutte le grandi competizioni di ciclismo, sono previsti due percorsi, uno più lungo, di 50 chilometri appunti, e uno più breve, di 36. Il primo, che ha un dislivello di 1250 metri, è riservato alle categorie Cadetti, Junior, Senior, Veterani e Gentleman. Il più breve invece, con un dislivello di 800 metri, è riservato ad altre categorie: Primavera, Debuttanti e Super Gentleman A + B – donne. Il percorso attraversa le zone di Frantoio, Pedrosa, Berselli, Montefiore, Val di Ranco, Castagneto, Calisese, Morciano di Romagna e ritorno a Misano Adriatico, che è ovviamente anche il punto di partenza. Durante la gara sono previsti punti di ristoro con bevande e sali minerali, e all’arrivo è invece previsto un pasta party, ricco di tutte le delizie locali.
È dunque un’importante occasione per mettere in mostra uno sport pieno di passione e agonismo, talento e amore per le due ruote, quelle senza motore, o meglio, dove il vero motore è nelle gambe, nei polmoni e nella mente degli sportivi.

Dove: a Misano Adriatico
Quando: 29 settembre 2013
Info: www.eurobikericcione.it

DediKato 2013

Sta per iniziare il Misano World Weekend 2013, ricco di appuntamenti collaterali all’imminente tappa della MotoGP nella Riviera più rumorosa dello Stivale. Tra questi, il più atteso è, come ogni anno, il DediKato. Si tratta di una grande festa in cui tutti gli appassionati di motori – e non solo – si incontrano per ricordare il pilota giapponese Daijiro Kato, scomparso il 20 aprile 2003. Sono dunque dieci anni dalla sua scomparsa, e a Misano Adriatico si preparano le cose in grande.
Come da tradizione, non manca il solito spettacolare show con gli Ape Car truccati in versione racing, sui quali saliranno a bordo piloti e giornalisti del mondo dei motori. A loro si aggiungono gli spettacoli di acrobati delle due ruote, musica e tanta, tanta comicità. Troviamo infatti il nome del comico Giuseppe Giacobazzi come special guest della serata, che a sua volta sarà condotta da Biagio Maglienti e Mauro Sanchini di Sky Sport.
Il Team Gresini approfitterà dell’occasione per ricordare anche il pilota di Coriano Marco Simoncelli – non a caso l’evento avrà luogo presso l’Arena 58 di Misano Adriatico – al quale sarà dedicato ampio spazio durante la serata. Ingresso libero, il rombo dei motori, musica live, divertimento, piloti della MotoGP. C’è tanta roba per il DediKato 2013, non mancate.

Dove: Misano Adriatico, Arena 58, Via Romagna.
Quando: sabato 14 settembre, ore 21:00.
Info: sito ufficiale DediKatosito Misano Eventi

 

Karatella Race 2013

Lo avevamo scritto in occasione della scorsa edizione, e lo ripubblichiamo ancora: Karatella Race è uno degli eventi più sboroni di tutta la Provincia di Rimini. Quest’anno lo è ancora di più: la Karatella Race 2013 prevede, oltre all’entusiasmante gara, molti più appuntamenti legati al divertimento, concentrati nelle due giornate di sabato e domenica. Saranno presenti molti comici di Zelig – tra i quali spicca Paolo Cevoli, che darà il via all’evento -, stuntman acrobatici e spettacolari – tra loro troviamo il nome di Roberto Poggiali – e un lungo Dj set condotto da Radio Sabbia Live. Gli stand gastronomici affolleranno le strade di Coriano per sfamare e dissetare con i prodotti tipici romagnoli il pubblico numeroso.

Domenica, invece, si corre! Si comincia al mattino presto, alle 8:30, con le qualifiche e le gare della categoria junior. Al pomeriggio è il turno degli amatori e dei professionisti. Si premieranno le karatelle più belle e più veloci, con premi separati. Come da tradizione, sono ammesse solo karatelle realizzate in casa e prive di motore. Questo comporta ad una ricerca creativa che ogni anno produce modelli dal look incredibile. I veicoli si lanceranno nella lunga discesa tortuosa di Coriano per 800 metri di picchiata, attraversando due terribili chicane e un paio di curve che rendono il tragitto più entusiasmante.

Non mancheranno i piloti italiani, da sempre protagonisti degli eventi più rumorosi della Romagna, in particolare per quelli legati alla città di Coriano: saranno infatti presenti Andrea Dovizioso, Mattia Pasini, Alex De Angelis, Niccolò Antonelli, Lorenzo Baldassari e Nicolò Bulega. Come ogni anno, inoltre, l’incasso sarà devoluto in beneficenza all’Associazione Dottor Clown Rimini.

Per la realizzazione di Karatella Race 2013 si ringrazia il main sponsor 9MM Energy Drink e, per lo sponsor e la comunicazione, Paolucci Marketing.

Visitare l’Apple Store di Rimini

Ha aperto da soli tre giorni ed è già diventato uno dei negozi cult di Rimini: l’Apple Store incastonato nell’enorme centro commerciale Le Befane, ha visto gente accamparsi con tanto di tenda dalla notte prima dell’inaugurazione. Roba da matti, viene da pensare. Eppure per molti non è così. E a pensarci bene, visitare un Apple Store è un po’ come entrare in un luna park dove al posto delle giostre ci sono prodotti tecnologici favolosi. Non è questione di essere a favore o contrari alla filosofia del brand californiano, entrare qui dentro permette di conoscere e capire la storia e i perché di un così enorme successo. Va detto, sicuramente quelli che passano la notte in tenda davanti all’ingresso non sono di certo nerd del mondo Microsoft, eppure qualsiasi sia il proprio credo informatico, non si può non apprezzare il design e il gusto che  differenziano gli Apple Store da qualsiasi altro negozio.

L’Apple Store di Rimini è strutturato in modo intelligente: vi troviamo l’area Genius Bar che si estende lungo le pareti esterne del locale, in cui gli utenti hanno modo di confrontarsi con il personale e gli esperti riguardo tutti i prodotti presenti – ci sono proprio tutti. L’ampio corridoio centrale consente una visibilità a 180 gradi di tutto quello che si trova all’interno, diviso ordinatamente con i dovuti spazi vuoti, che danno la sensazione di “spazio” e aiutano, assieme alle vetrate trasparenti dell’ingresso, ad aumentare la percezione dell’ampiezza del negozio.

È un luogo di culto, di ritrovo, di informazione e tecnologia. Un posto in cui si possono toccare con mano tutte le novità Apple e sentire – sentire – la magia creata dall’indimenticabile Steve Jobs. Aggiungete dunque alla lista delle 101 cose da fare a Rimini e dintorni: visitare l’Apple Store.

PS: nel post del 30 luglio riguardante l’apertura dell’Apple Store avevamo accennato che i primi 1000 presenti all’inaugurazione avrebbero ricevuto in regalo la t-shirt di Apple, e noi di 101 ci siamo svegliati di buon ora per riceverla e poter dire “noi c’eravamo” – ma vi assicuriamo che non eravamo tra quelli che hanno passato la notte in tenda. Se l’avete ricevuta anche voi e volete inviarci la fotografia con essa, saremo felici di pubblicarla nell’album fotografico dedicato sulla nostra pagina Facebook.

Dove: Centro Commerciale Le Befane, Via Caduti di Nassiriya, 20. 47900 Rimini – come arrivare.
Contatti: 0541 181 3200
Orari: tutti i giorni, domenica compresa, dalle 9:00 alle 22:00

Rilassarsi alla darsena di Cattolica

Sulle mappe è segnata come una normalissima darsena, ma negli anni è diventata il punto più romantico della città di: la darsena di Cattolica è un luogo ancorato tra mare e spiaggia dal quale si ammira un panorama scenografico dall’alba al tramonto. Il pontile in legno che conquista una bella fetta d’acqua, è uno dei luoghi più amati dai fotografi, dai turisti e dalle stesse persone che vivono nell’ultima città della Romagna. Qui c’è chi ha deciso di avanzare proposte di matrimonio in ginocchio davanti alla propria fidanzata, incoraggiato dall’atmosfera che si crea all’ora del tramonto, con i raggi rossi del sole che avvolgono tutta la costa. C’è chi s’è seduto su di una panchina è s’è messo a dipingere tutto quello splendore che se n’è sta fermo lì ad aspettare la sera. C’è chi ogni pomeriggio, dopo il lavoro, appoggia i gomiti sul legno del pontile e si rilassa osservando tutto ciò che accade intorno – che poi è qualcosa che ha incredibilmente a che fare con una certa calma, serenità. Ci sono persone che attraversano a piedi la darsena e si fermano ogni volta sbalordite in questo luogo mite e nostalgico. È un posto magico in cui può accadere di tutto perché non è mai accaduto nulla, se non una serie lunghissima di albe e tramonti, tramonti e albe, e stelle, e speranze, e onde che vanno e vengono. Non a caso, la piazza da cui inizia il pontile, si chiama Piazza del Tramonto.

Segnatevi dunque tra le 101 cose da fare a Cattolica: passeggiata sul pontile della nuova darsena. In coppia, con gli amici o anche da soli – c’è chi ci porta a spasso il cane, chi fa jogging, chi legge, chi semplicemente si concede una pausa relax, quasi fosse alla ricerca di uno particolare metodo per frenare lo scorrere del tempo. Bastano pochi minuti per capire tutto questo. Pochi per davvero. Poi probabilmente diventeranno un po’ di più.

Dove: Darsena di Cattolica.
Quando: meglio al tramonto, o all’alba.
Curiosità: nella Piazza del Tramonto appare una dedicata a Gian Franco Micucci, ex sindaco di Cattolica che ha investito enormemente sulla realizzazione della darsena e di molte altre aree della città.

Credits: le fotografie appartengono all’archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini.

 

Farsi raccontare storie dai lupi di mare

La spiaggia non è fatta di solo relax e divertimento. Non è soltanto sabbia e acqua, ombrelloni, bocce e piste per le biglie. C’è molto di più nascosto in cose apparentemente banali, ci sono storie celate dietro al velo trasparente della quotidianità che meritano di essere raccontate, cercate, confrontate e forse persino dimenticate. Sono storie affascinanti proprio perché sanno nascondersi bene. La spiaggia ne è piena. La gente che ci vive ne è piena. Si dice sempre che i lupi di mare, quelli che hanno vissuto tutta la vita a galla, possano raccontare di mostri marini e avventure di ogni tipo, racconti che ogni tanto sono persino veri.

I lupi di mare si distinguono per razza: la più famosa è quella dei marinai, ma alla stessa specie appartengono anche i bagnini, quelli che si alzano alle 5 del mattino, ogni mattino d’estate, e con un fare poetico anticipano il sole quando scendono in spiaggia e aprono la porta della loro cabina. Alle sei e mezza iniziano la passeggiata tra gli ombrelloni, li aprono tutti, talvolta aiutati dai loro ragazzi, soprattutto nel raccogliere cicche e cartacce sulla sabbia, perché i lupi di mare non ci vedono mai troppo bene, con il sole in faccia e i riflessi sull’acqua tutto il giorno dritti dritti contro agli occhi. Sono lupi di mare che tengono i piedi sempre sulla sabbia, ma quando salgono sul loro moscone per andare a slegare i pedalò dalle boe, a un cinquantina di metri dalla riva, con poche bracciate impongono una impetuosa padronanza sull’acqua. Poi prendono il caffè, il secondo, e si siedono sulla loro sedia, dove dietro c’è scritto – sempre – bagnino, quasi ad indicare un invalicabile ordine gerarchico. C’è il capitano della nave e c’è anche il capitano della spiaggia, appunto. Tutta la vita con i piedi nella sabbia e il sole contro gli occhi, la salsedine nel naso e le chiacchiere della gente che viene da ogni spigolo del mondo.


Un’altra razza appartenente alla famiglia dei lupi di mare è quella dei gelatai ambulanti. Sono quasi tutti bassi e tarchiati, con la loro pancia sempre bella in vista e la canottiera bianchissima e il cappellino in testa. Loro si alzano un po’ più tardi dei bagnini, ma al contrario di questi ultimi non si siedono mai. Al mattino riempiono il loro freezer mobile e lo spingono su tutte le passerelle delle spiagge della città. Su e giù, avanti e indietro, tutto il santo giorno sotto il sole cocente. Spingono il loro carretto e gridano claim pubblicitari che fanno ridere mamme e bambini, che sono i più grandi divoratori di ghiaccioli e cornetti. Claim pubblicitari come “Mammine con un bel culetto venite a mangiare un cornetto”, “Chi lecca non invecchia”, “è arrivato Renato col gelato esagerato”, “Il cono di Giorgino fa allungare il pistolino”, “Gelati e caramelle solo per bimbe e mamme belle”. Cose del genere.

Sono questi personaggi qui, quelli che il mare e la sabbia lo hanno vissuto e attraversato per davvero, quelli che hanno costruito l’impero del turismo riminese, sono questi lupi di mare, o lupi da spiaggia, se preferite, che nascondono nella mente, nel cuore e nell’anima le storie di tutta una vita trascorsa con i piedi sulla sabbia a parlare con gente di ogni dove. Loro hanno davvero visto il cambio di generazioni, di tempi, di tecnologie e di mode e tormentoni che oggi sembrano pagine ingiallite di vecchi quotidiani. Quindi se avete voglia – e pazienza – di ascoltare una loro storia, chiedetegli di raccontarvene una, ne hanno così tante strette al cuore, saranno felici di raccontarle, e ve ne andrete con un pensiero nuovo, tutt’altro che profondo, che descrive la vita da spiaggia in modo completamente differente da quello che viene descritto sulle cartoline e sui comuni portali turistici.

“Farsi raccontare storie dai lupi di mare”

Credits: le fotografie appartengono all’archivio fotografico dell’Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini.

Lambretta Day a Cattolica

L’Altamarea Beach Village è una delle spiagge più frequentate di Cattolica. Oltre ai servizi balneari, organizza eventi e spettacoli per tutta la stagione. Tra questi, ce n’è uno che ha catturato la nostra attenzione: Lambretta Day. Il 23 giugno alle 16:30 verranno esposti cinque nuovi scooter Lambretta, e saranno scelte tra il pubblico del villaggio turistico cinque “Miss Lambrettine”, vestite e accessoriate da Brandina The Original. Non mancheranno ovviamente sorprese per gli appassionati di moto d’epoca che potranno così confrontare il mondo Lambretta a cavallo tra presente e passato.

Alle 19:00 inizia poi l’aperitivo a tema sulla terrazza del Bar Il Coloniale – che svetta proprio al centro dell’Altamarea Beach Village – con la musica live dei Freaky Crabs Machine ed una mostra fotografica del progetto Tanzania in Lambretta. Si continua fino a sera con DJ Set nella piazzetta del villaggio, con i grandi classici degli anni ’60, ’70 e ’80 remixati per ballare tutta la sera.

Dove: a Cattolica, via del Turismo, zona 105.
Quando: domenica 23 giugno, dalle 16:30 in poi.
Info: Alta Marea Beach Villageevento Facebook
Foto: panoramica del villaggio e terrazza del bar Il Coloniale. 

Dedikato 2013

Tutto pronto per il Dedikato 2013! A dieci anni dalla scomparsa del pilota giapponese il ricordo è ancora fortissimo e anche quest’anno Misano Eventi prepara una festa di dimensioni enormi. Dopo i 15.000 presenti all’edizione 2012, ci si prepara nuovamente per tornare nell’Arena 58 per una grande serata di sport, spettacolo e adrenalina allo stato puro con la partecipazioni dei campioni di MotoGP. Ci aspettano anche quest’anno gare in notturna che vedranno piloti e giornalisti sfidarsi a bordo di ape car cross, con musica e tanto spettacolo. Ma non è solo divertimento: oltre allo show, il Dedikato raccoglie fondi per associazioni umanitarie. Dopo diversi anni di proventi devoluti alla ricerca Fibrosi Cistica, dall’anno scorso l’organizzazione si impegna anche per la Fondazione Marco Simoncelli.

Inoltre, anche in quest’occasione è stata realizzata una t-shirt in onore del pilota (design di Gianluca Alessandrini), ed è stata presentata prima ai piloti del Team Gresini (in cui correva Daijiro) poi a tantissimi altri piloti, meccanici, tecnici e giornalisti della MotoGP in occasione del Gran Premio d’Italia al Mugello. È possibile acquistarla presso l’info point di Misano Eventi o anche direttamente alla serata del Dedikato 2013. Il ricavato servirà a finanziare i progetti della Fond. Marco Simoncelli.

 

Dove: Arena 58, Misano Adriatico
Quando: 14 settembre 2013
Info: www.dedikato.net – www.misanoeventi.com
Guarda altre foto sulla pagina Facebook del Dedikato.

Un romagnolo al RAAM 2013

Altro che whisky e Harley Davidson, i veri duri il coast to coast lo fanno in bicicletta! Venerdì 17 maggio, alla faccia della scaramanzia, si terrà la presentazione ufficiale dell’impresa di Mario Fraternali, l’unico italiano che parteciperà al RAAM 2013. La Race Across America è una delle competizioni di resistenza più impegnative e prestigiose al mondo. Non basta un allenamento estremo, ma serve una licenza – altrettanto estrema – che si ottiene qualificandosi ad altre gare durissime come la Furnace Creek. Classe 1952, puro uomo romagnolo, Mario Fraternali è pronto per affrontare 5.000 chilometri in bicicletta.

Cinquemila chilometri, 40.000 metri di dislivello, e 12 stati a attraversare, numeri abbastanza spaventosi. La presentazione dell’impresa e dello staff che lo seguirà – un addetto condividerà le tappe su Foursquare in live streaming – si terrà come accennato questo venerdì alle 19:30 alla Pasticceria Garden di Morciano di Romagna, città in cui vive Mario. Non mancherà un buffet gratuito per tutti coloro che verranno a fare il tifo per l’unico corridore che porta la bandiera italiana in una delle gare più sagaci del pianeta.

Un romagnolo al RAAM 2013
Quando: venerdì 17 ore 19:30
Dove: Pasticceria Garden, Morciano di Romagna
Info:  www.raam-2013-mario-fraternali.it

Scoprire le eccellenze on the road: Rimini Street Food 2013

“Nasce la prima guida ai cibi di strada di Rimini. Un viaggio che racconta la cultura di un territorio attraverso l’autenticità delle persone e delle loro storie. Un’occasione per scoprire luoghi non conosciuti dai turisti ma dal grande fascino. Percorsi alternativi da fare in moto con una mappa che segnala i tanti artigiani che in questa terra lavorano creando nelle loro botteghe prodotti di eccellenza. Piada, frutta, porchetta, musica rock e motociclette: passioni da scoprire e vivere.”

Rimini Street Food 2013

Difficile descrivere meglio di così il progetto Rimini Street Food, la cui guida cartacea è in tutte le edicole anche quest’anno con il numero di maggio di Rolling Stone Magazine La creatività e l’utilità di questo progetto incredibilmente non convenzionale, permettono di scoprire luoghi troppo spesso in ombra del territorio riminese. Con le solite guide o le classiche ricerche sul web si finisce sempre per scoprire ristoranti di ogni genere, scavalcando a piedi pari i chioschi che hanno fatto e continuano a fare la storia della capitale del divertimento estivo. Per scoprire i veri sapori di questa terra, ascoltare i dialetti, scoprire le manie, le particolarità di persone che per tutta la vita hanno steso e scaldato piade sulle piastre dei loro camper, insomma per assaggiare quanto di più vero si incontri per le strade, si per le strade – la vita passa proprio da qui – è necessario frequentare più di una volta uno dei luoghi indicati sulla mappa di Rimini Street Food. Ovviamente non solo uno. Ogni anno eserciti di riminesi cercano il “piadarolo migliore” tra i tantissimi presenti, e scoprono mille altre fantasie che esulano dal classico prodotto romagnolo, come frullati, composizioni più o meno variegate di frutta, hamburger dal sapore di asfalto – si, ci sono anche quelli -, hot dog all’americana, cassoni, pizzette, panini e ogni cosa si possa preparare in pochi minuti, dolce o salata che sia.

Rimini Street Food rende giustizia alla gente di ogni giorno, quella che lavora sul ciglio della strada, quella che s’è creata una combriccola, un certo prestigio, quella che vive e anima la città di Rimini.
Quindi, fate vostra la guida cartacea e tenetela a portata di mano – nel cruscotto dell’auto, nel porta documenti della moto, insomma dove volete -, tenete d’occhio lo store del vostro smartphone in  attesa della guida digitale, e cominciate a scoprire le eccellenze on the road di Rimini.